Tex Willer the unofficial site - news and info about the most popular Ranger of comics

      

Vignette a confronto 7

Vignette a confronto 8

La fine di Gentry

Censurati un articolo ponderoso

"Li massacreremo" n. 12

Censure americane

Censure italiane

Vigilanza e controllo della

stampa destinata all'infanzia... 

Lo spadone del n. 5

"Come osate nominare Iddio..."

Le censure del n.11

Autocensure primi episodi 1960

Censura italiana sui comics Usa

Apostolato della buona stampa

"Uomini o scagnozzi?" Il  dilemma della censura...

Una spiegazione

Una censura ante-litteram?

 

Epoca d'oro

di Mauro Scremin

 

Sinistri Presagi

Il Sicario

Dramma a Pecos City

L'Uomo dalle quattro dita

Fuori pista

Fuori pista (2)

La Mano Rossa

Contrabbando

Il Medaglione Spagnolo

La banda del Rosso

Il totem misterioso

Incidente a Fullertown

Il Misterioso Mister "P"

Satania?

L'orma della paura

Sui sentieri del Kansas

La Mesa degli Scheletri

La Valle della Luna

Il Salto del Diavolo

Territorio Apache

Terrore sul Rio Sonora

Gli Sciacalli del Kansas

Lo Stregone dei Sabinas

La città senza legge

Ken Logan, il duellista

I Cavalieri della notte

Incubo

Pista di morte

Il passato di Tex

La Valle della Paura

Il Grande Re

Tragedia nella giungla

Sangue Navajo

Il Segno del Serpente

Mefisto, la spia

L'enigma dell'Ippocampo

Il figlio di Tex

Fuorilegge

Formiche Rosse

Bill Mohican, rapitore di

  fanciulle

Sangue sul Buckhorn

 

Storie epiche

di GFR

 

La croce tragica

El Morisco

 

Storie del recente passato

Furia Rossa

Cercatori di piste

L'Idolo di Smeraldo

 

Autori

Galep alla Raymond

Galep prima di Tex

Galep, l'audace

Viva Galep

Galep illustratore

Galep illustratore...

Manlio Truscia

Walter Molino

Gino, il Grande!

La vignetta di Uggeri

Uggeri

Uggeri illustratore

Uggeri: Ravengart

Michele Pepe

Fernando Fusco ed il Tex

Grazie Fernando!

Virgilio Muzzi

Pietro Gamba

Ivo Milazzo

Renzo Calegari

Alex/Galep, la firma

Premiata ditta Bignotti/ Bonelli

Tex di Paolo Raffaelli

Raymond "via Prentice"

Tex di Vannini

Tex di Vannini 2

Vannini "L'alba di un nuovo..."

Il Diabolik di Muzzi

Un Tex di Muzzi

Un Tex di B&S

Galep, fuoriserie Audace

Manfredi,Carson doc

Nadir Quinto

Guglielmo Letteri

Tex di Vannini 3

Tex, solo Bonelli

Incontro con Fabio Civitelli

Ferri e le tavole finite...

Nicolò, l'eleganza di un artista vero

Villa brasiliano

Vannini "L'agguato"

Adios Virgilio

Font

Ricordando Galep

Everett R. Kinstler

Font 2

Galep per Ragno d'Oro

Vannini "Il lago dei sogni"

Giolitti: Tex,Turok ....

Vannini "Tornado"

Vannini "Cavalcata senza fine"

S. Bonelli: ricordo Muzzi

Villa: una cover da sogno

Vannini "Mefisto!"

Galep e il suo studio

G.Ticci,colt e fiori

Spettacolo Villa

Font 3

Civitelli, il maestro della luce

Tigre Nera

Alex Raymond maestro indiscusso

F.lli Cestaro, un Tex intenso

Precisazione!

Vannini "Lotte per la libertà"

Orestes Suarez

Victor De La Fuente se ne andato

Josè Ortiz Moja

Originale 1951 Galleppini

Ernesto Garcia Seijas

Mister Galep 28-8-1917

Vannini "Ken Parker"

Si è spento F. Frazetta

L'Affascinatore di Giove Toppi

N. 700 "I Due Precursori"

Giovanni Cianti, uno da Texone

Vannini "Giochi di luce"

L'illustrazione di Giove Toppi

L'arte di Diso

Mastantuono

Galep 1948, anni 31

Gian Luigi Bonelli

Galep scrittore

Vannini "Adios amigos!"

Capolavoro d'emozione

"L'uomo di Lugo" di Magnus

Galep, un ricordo

I conquistatori di oceani, di Galleppini

Occhio Cupo di Galep

Il Tex di Leomacs

Mario Uggeri

Mario Tempesti, il magnusiano

GLB e i suoi disegnatori

Ginosatis

Nato con la camicia

Todaro-Ticci

Magnus

I due hobbies di Galep

Guglielmo Letteri, ad esempio

 

Anomalie

Anomalie tipografiche

Anomalie n. 59

Anomalia retro-copertina n. 64

Anomalia 102 1^ediz.

Anomalia Albo d'Oro

Spillato 478 NC anomalo

Bollini d'argento

82 retro rosa

Tex n. 3 copertina rigida

Le copertine dell'epoca d'oro ed il collage redazionale

71 inserto Mark

4 Tre Stelle "anomalo"

71 doppio inserto

"Collezione storica" cover

41 ristampa 350£ a fascicoli

35 Similspillato

●27 con "100 pagine"

 

Cronologie

Tex 2^Serie aut. 478 vers. uniche

La cover "Piutes"

Copie cens senza strillo 100pg con copertine da resa

La parola "purtroppo"

1/43 tutte le edizioni di Tex

Testatine datate 11/14 cens con strillo

Tex n. 13 testatine datate

Testatine datate

3 alto nc Leggete

Tex 1/200 tabella cronologica

Disegni "A Sud di Nogales"

Tex 15-18 1^ed. con testatine

C.P.L.

Similspillati

Breve storia della II^S.Gigante

Il massacro di Goldena

Crono Tex

Crono Tex 2

 

Cover

Sunset Ranch/2 vs 100

Cover Avventure del West

Cover Albo d'Oro n 1

Cover originale n 1

Orig. per 1^Serie Gigante n. 3

Tex 600

Le "originali" cover di Milazzo-

KP

 

cronologia     valutazioni     originali     la serie     gli autori     i primi disegni di Tex

Come si suol dire, "sarò breve". E, nell'esserlo, desidero ringraziare sentitamente l'amico Mauro Scremin, ideatore di questa pubblicazione speciale di BS.

Vorrei anche ringraziarlo come organizzatore e impaginatore, nonchè come autore di un bellissimo pezzo, ma per non attirarmi le sue ire (Mauro è estroverso... ma non fategli troppi complimenti che s' irrita) la pianto qui.

Con lui abbiamo impresso al lavoro un ritmo infernale, avendo in testa una sola cosa: concretizzare a gennaio. Fatto!

Mi fermo qui, non prima però di aver ringraziato altri due cari amici che hanno contribuito grandemente a questo Speciale: Emilio De Rensis e Romano Vallasciani. Con loro ci siamo detti che questa gran bella avventura è assolutamente da ripercorrere.

Questo intanto il link del primo numero di Texiani in libera uscita (4MB)... buona lettura.

 

 

[Francesco Bosco]             Lunedì 23-1-2012

 

©baciespari-Testo di FB-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore.

Gadget-mondo parallelo                                             

Al mondo collezionistico del  fumetto, evolutosi in modo spietato, quasi crudele verso una sorta di autocelebrazione che valorizza  principalmente l'estetica fine a se stessa, sempre più vicino al modello d'oltreoceano, spersonalizzando (e non solo nel fumetto) quella Italianità che da sempre ci contraddistingueva come creatori, conoscitori e amanti del Bello, si è affiancato una pletora di oggetti vari.

Adesivi, spille, manifesti, portachiavi, piatti, cinture e chi più ne ha più ne metta. Lo scopo iniziale di  questi oggetti era invogliare all'acquisto del fumetto in cui erano inseriti o, successivamente, come corollario ad iniziative legate ad un autore o un personaggio .

Alla fine, prepotentemente, questi oggetti si sono creati negli ultimi anni un mondo a se, parallelo a quello del fumetto ma non per questo meno importante.

Questo mondo infatti, come tutti quelli che gravitano nell'universo collezionistico è soggetto alle stesse poche e semplici regole:

rarità e ricerca, richiesta e valore economico (che è quello cui uno è disposto a pagare) .

Naturalmente non è mia intenzione indagare su tutto questo variegato mondo dei gadget, dai primi adesivi di Diabolik ai manifesti Corno o cercare di sapere se la pistola in cartoncino data in omaggio ad un Topolino fosse o meno inserita all'interno dell'albo; è materia troppo vasta per non pensare, nell'eventualità si voglia scriverne, di non dividere in settore specifici gli argomenti. Compito che lascio ad altri volenterosi e sicuramente più preparati di me.

Vorrei invece parlare, come esempio recente del suddetto mondo, della Medaglia di Zagor distribuita durante l'ultima edizione di Lucca Comics.

Nel 1989 in occasione di” Lucca incontri 89” si svolse la mostra itinerante “La Ballata di Tex”.

Ai visitatori veniva data in omaggio una spilla di Tex, naturalmente certificata S.B.E., e se non ricordo male, una variante di minor pregio della spilla veniva distribuita anche allo stand della Sergio B. Editore.

Proprio ricordando questo simpatico e tangibile gadget è venuto di pensare ad una proposta simile per omaggiare, durante la premiazione dei 50  anni di Zagor, i suoi creatori e naturalmente soddisfare anche i molti fans che in una vetrina come Lucca non sarebbero sicuramente mancati. Il passaggio spilla/medaglia è venuto automatico avendo a Lucca l'antica zecca, ed è dalle preziose mani del Magister Monetae Giuliano Marchetti che è nata  la medaglia con l'effige del viso di Zagor su un lato e il simbolo dell'aquila sull'altro. Dopo varie prove di disegni, alle quali ha contribuito anche Moreno Burattini e dopo  l'ultimo definitivo benestare di Sergio Bonelli è stata avviata la produzione. Produzione che doveva soddisfare varie esigenze, quali dare un premio importante ai creatori di Zagor fino ad avere una  ampia diffusione accessibile anche economicamente. Riporto i dati delle medaglie realizzate: Medaglia argento 925/1000 con astuccio, 50 esemplari, costo euro 100 Medaglie argentate,  con sacchetto in stoffa   500 esemplari, costo euro 10 Medaglie bronzo, con sacchetto stoffa-tiratura libera, costo euro 5. Naturalmente gli esemplari limitati sono andati subito a ruba ed esautiti in breve tempo. Sono stati realizzati inoltre 11 quadretti con all'interno praticamente due medaglie per far vedere i due lati, con certificazione e logo, firmati dal Magister Monetae. Due di questi, con medaglie in oro, sono stati consegnati a Gallieno Ferri e alla Famiglia Bonelli, gli altri sette con  medaglie in argento a Moreno Burattini ed altri. L'esemplare in foto è il mio. Tengo a precisare che l'ideazione della medaglia è dovuta a Riccardo Moni, anima storica della manifestazione Lucchese. Probabilmente per i collezionisti di Zagor può essere un oggetto interessante e ambito, per altri una spesa inutile, insomma niente di nuovo sotto il sole in questo mondo… anzi mondi collezionistici.

 

[Piero Caniparoli]               Giovedì 12-1-2012

 

©baciespari-Testo di Caniparoli-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore.

Buon anno a tutti!!!                                                           

Da una vignetta Non censurata

... un Tex d'annata, targato Galep & Bonelli.

 

 

 

 

13 NC ricopertinato                                                          

Sono entrato in possesso di un 13 NC con testatine datate, tutte e 4 le vignette non censurate ma senza strillo in 3a di copertina. L'album è stato rifilato perchè non vi sono le naturali onde dei fascicoli in costa e misura 21.2 x 16.2. Mi sono informato presso due carissimi amici di Baci e Spari, e cioè Francesco Bosco e Yampaflat, per sapere se avessero mai avuto nel loro trascorso di appassionati cultori di Tex segnalazioni da altri collezionisti che potessero confermare la mia ipotesi e cioè che si potesse trattare di un'anomalia. Mi hanno assicurato che, anche per loro, il fatto di trovarsi davanti ad un 13 NC senza strillo in 3a non era da ritenersi un possibile errore tipografico ma probabilmente una ricopertinatura del fumetto anche se avvenuto in tempi remoti perchè il colore delle pagine alla rifilatura è in linea con un 14 NC in mio possesso e mettendoli a confronto non si accorge della differenza. Dopo un più accurato esame, ho trovato che la 4a di copertina riporta al centro i segni della legatura che veniva fatta a suo tempo per la consegna alle edicole. E' segnata solo la cover in alto e in basso (quasi al centro con i classici segni longitudinali) mentre le pagine interne del fumetto, specialmente quelle più vicine alla 4a di copertina sono perfettamente lisce. Se fosse la sua originale anche le pagine adiacenti alla cover dovrebbero avere i segni della legatura anche se in minore entità. Da questo se ne evince che la cover di questo 13 NC non è quella nativa ma proveniente da un censurato e riadattata....ed è probabile che la rifilatura si sia resa necessaria per pareggiare le pagine alla cover in quanto il 13 censurato ha la copertina più corta di quello non censurato di circa 5mm.

 

[Ivano Marchi.]              martedì 27-12-2011

 

©baciespari-Testo di Ivano D.-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore.

Very-funny                                                                         

L'amico Roy Man ci segnala una gustosa chicca e ci manda questa foto in cui il particolare della mano nella figura a destra, ricorda in tutto e per tutto quello della mano nella nota cover di Tex "Satania!". L'illustrazione è quella  de La Jena di londra, un film dei primi anni sessanta, anche se può ricordare la cover di un fumetto noir dell'epoca!

Non è dato sapere chi sia l'autore del disegno della locandina, ma è curioso notare di come per una volta un illustratore si sia ispirato ad un fumetto... quando, da sempre, accade il contrario. Galep, infatti, per quello che si ricordi, lo ha fatto non di rado, riprendendo dalla iconografia americana, sia cinematografica che letteraria, scene con cui ha adattato alcune delle sue cover texiane più espressive: Vigilantes, Il sicario, Supertex...

Non escludendo che il disegnatore di Tex si sia a sua volta ispirato a chissà quale precedente lavoro per realizzare la cover Satania! , possiamo solo aggiungere che La Jena di Londra è un Horror movie del 1964 (Satania! è del 1959)), scritto e diretto da Gino Mangini, in arte Hanry Wilson. 

 

[Mauro Morelli]              giovedì 22-12-2011

 

©baciespari-Testo di MMorelli-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore.

The great mysterious mountain                                       

Come tantissimi di voi, anche io sabato 3 dicembre ero alla fiera del fumetto di Reggio Emilia. Abitando ai piedi delle Alpi è per me sempre una levataccia: sveglia alle 4,00 e via andare!

Questa volta tra nebbia iniziale e pioggia finale le premesse non erano delle migliori però la voglia di esserci era tanta e nulla poteva fermarmi. E così, come al solito, mi sono ritrovato davanti ai cancelli ben prima dell’apertura ufficiale.

Dopo un piacevole caffè e gli sfottò di rito con gli amici di sempre, parto per il primo giro di pista. Il primo si sa è il più lungo: ti fermi a salutare tizio, due parole con caio e alla fine gli affari ti scappano puntualmente di mano e vanno agli altri. Questa fiera parte con i “rumors” di un 44 spillato di Tex acquistato ad una bancarella per l’astronomica cifra di 30 euro. Chi sarà il Gastone di turno? Presto ci accorgiamo che la "leggenda" è vera e che l’affare l’hanno fatto sul serio, beati loro…

Le bancarelle passano ed i saluti si sprecano, però questa volta l’occhio mi cade su un nr. 15 di Tex “La Montagna Misteriosa”: cavoli, il bollino del prezzo è molto alto e chiedo subito il favore di vederlo. Non c’è che dire, una bella copia da collezione, senza l’ombra di un restauro. Genuino, insomma, come piacciono a me.

Non essendo un geometra e neppure un muratore, di metri e righelli nemmeno l’ombra ma quando anche Francesco, il titolare di questo sito e presente al banco, inarca inequivocabilmente il sopraciglio (eh bè! di certo lui da giovane il muratore lo ha fatto, e questo io lo so) mi convinco che il primo colpo e già a portata di mano! Mentre esamino per benino l'albo,  il venditore mi sottopone anche un 5 non censurato, un “Leggete” di quelli alti. Perfetto, ne approfitto per mettere subito a confronto le dimensioni del 15 con il 5, e qui scopro la stranezza: il 15, noto per essere una sorta di nannerottolo della Tex, supera quel 5 in altezza ...senza contare che anche la larghezza è di assoluto rilievo.

Non mi resta che acquistare i fumetti (è chiaro che oltre alle misure c'è anche la bellezza dei due esemplari... diciamo in stato da edicola o giù di li) e continuare il mio giro.

E' bello è rivedere gli amici, conoscerne nuovi, ridere, raccontarsele e passare una piacevole giornata con chi coltiva la tua stessa passione... ma è più bello farlo quando sei seduto al tavolo del bar della fiera a scambiare impressioni su fumetti fino a quel momento sconosciuti: il mio 15 da 22,1x16,8 o il 56 con Furio in terza.

Alla prossima Reggio, amigos!

 

[CiottoeBotto]              domenica 18-12-2011  (collezionismo)

 

©baciespari-Testo di ciottoebotto-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore.

27 con strillo                                                                      

La fascia di Tex 23/27 con strillo 100 pagine in quarta di copertina, comprende al suo interno albi di assoluta rarità, come i N.ri 25-26 e 27. Ad onor del vero, alcuni di questi neanche vengono presi in considerazione come prime edizioni , data l'alta irreperibilità, quanto piuttosto come fumetti ascrivibili solo alla voce "anomalie tipografiche": il 26 non sarebbe neanche inseribile tra le "anomalie tipografiche" visto che finora del fumetto col 100 pagine non se ne è avuta traccia... al contrario del 25 e 27 che invece vantano di tanto in tanto qualche reperimento.

Prima di passare a lustrarci gli occhi con quello che finora è il più bel 27 "con strillo" che il mondo collezionistico abbia mai sfornato, due parole sul famigerato slogan "100 pagine!" al retro della copertina di Tex.

Lo strillo appare sin dal primo numero NC della II^ serie gigante, al margine basso di un disegno di Franco Bignotti che definire affascinante è dir poco: si tratta di un' illustrazione che vede Tim Carter (il Ragazzo nel Far West) intento a duellare pistole alla mano. Bene, questo disegno lo ritroviamo in sequenza continua sino al volume 10 di Tex, dopo di che l'editore passa a pubblicizzare sulla quarta del gigante, per circa sei numeri, direttamente il "Tex settimanale", col Kit Willer di Galep, fino a giungere all'altro personaggio famoso della casa: Il Piccolo Ranger.

Col numero 22 della II^serie si chiude ufficialmente la "campagna" del 100 pagine, poichè dal giugno 1962 (albo 23), sia gli albetti del Ragazzo nel Far West che quelli del Piccolo Ranger saranno prodotti in 80 pagine. Succede però che il ritrovamento di albi con 100 pagine successivi al n. 24 mette per un attimo in ebollizione il mondo collezionistico texiano! Si pensa alle edizioni "strillate" come quelle giuste da collezionare, salvo poi far retromarcia e riconsiderare quelle copie semplicemente come errori tipografici.

Avevamo già fatto un ART sul 27 spillato con 100 pagine, ma la bellezza di questo albo, appartenente alla prestigiosa collezione di dell'amico Paolo Angius, grande appassionato e autentico esperto della nostra amatissima II^Serie Gigante, non poteva passare inosservata: il pezzo è in splendide condizioni e tanto è valso a ricavarne un altro articolo.

 

[Sciurtato]              giovedì 15-12-2011  (collezionismo)

 

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121 con pubblicità 122                                                      

Da anni colleziono fumetti, e dal lontano 1995 non perdo l'appuntamento ottobrino con Lucca Comics per tentare di arricchire la mia collezione con pezzi curiosi, meglio se pregiati. La mostra-mercato è un'occasione per vedere cosa offre il mercato e a che condizioni, ma anche per recuperare materiale talvolta poco noto al grande pubblico, che va al di là dei pezzi noti più ricercati. Materiale poco conosciuto ma interessante per il collezionista è, per esempio, quell'insieme di albi denominati "errori di stampa", caratterizzati dal fatto di essere curiosi e talvolta estremamente rari.

Anche quest'anno mi sono quindi intrufolato tra gli stand antiquari, a cominciare dal più grande in piazza Napoleone. Reputo lo stand un vero paradiso per i collezionisti, essendo presenti alcuni tra i più forniti antiquari dell'intero Paese. Il mio minuzioso esame delle varie offerte mi ha trattenuto diverse ore nello stand, consentendomi di recuperare a buon prezzo alcuni Alan Ford ancora dotati di adesivi, ed alcuni Tex in prima edizione. Numeri abbastanza alti e tutto sommato facili, a sostituzione di edizioni più recenti o dii numeri ammalorati. E' grazie alla ricerca di numeri "alti" che ad uno stand molto ben fornito mi è capitato tra le mani l'inimmaginabile, data la rarità: il famoso Tex 121 con, sul retro, la pubblicità del 122 anzichè del poster. Non credevo ai miei occhi: un fumetto esistente in meno di 100 copie poteva essere lì davanti a me, disponibile ad un prezzo assolutamente ridicolo. Un numero mai visto in 16 anni di fiere, neanche nelle vetrine dei venditori o collezionisti più importanti, era lì, ignorato dal venditore pure lui professionista, come dimostrato dalla presenza ben evidenziata di numeri con inserti o altre particolarità. "Possibile?", mi chiedevo. Dopo un attimo di smarrimento iniziale, ho iniziato l'esame dettagliato del pezzo, per essere certo dell'autenticità. Il fumetto era in una sezione della bancarella un poco nascosta, denominata "I edizione", con numeri che andavano dal 101 al 150 circa. Ciò mi ha permesso di recuperare anche il 120 ed il 122 per effettuare alcuni confronti: primo tra tutti la data di pubblicazione. Novembre 1970, era quella corretta! Poi la carta: a mio parere, per quanto si poteva vedere in loco con la luce disponibile, era la stessa dei 120 e 122. Purtroppo non era disponibile nelle vicinanze un altro 121 per confrontare, e non osavo chiederlo al venditore per non insospettirlo. Nel dubbio, vista l'esiguità del prezzo (4 euro), ho pagato e me lo sono portato via, col batticuore mentre il venditore lo prendeva per guardarne il prezzo, timoroso che si accorgesse di qualcosa e magari lo ritirasse. Fortunatamente cosi non è stato ed ora questo numero preziosissimo è nella mia fumetteria personale, accanto ad altre "anomalie di stampa" certo meno di valore ma non per questo meno importanti per me collezionista. L'albo è molto ben conservato, ottimo direi, con un unico neo consistente in un piccolo timbro sulla splash-down.

 

 

 

 

 

 

[Alessandro Laini]              Lunedì 12-12-2011  (collezionismo)

 

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I supereroi americani                                                       

Nel 1970 una mole impressionante di materiale proveniente dagli Stati Uniti invase il mercato italiano del fumetto, imponendosi all’attenzione di adulti ed adolescenti, grazie ad un innovativo taglio grafico e ad uno straordinario stile narrativo. La mente sublime che generò dal nulla decine di personaggi fu quella di Stan Lee, geniale esecutore di una svolta decisiva nella storia di quella che Hugo Pratt definì “letteratura disegnata”.

In realtà alcuni Supereroi, quali ad esempio Batman e Superman, già abitavano il mondo fantasticato dai giovani lettori, intrecciando le loro avventure a quelle dell’italianissimo Tex, del sempre eterno Topolino e della famiglia dei Paperi.

Belli quegli anni per chi, come me, allora in piena pubertà, viveva allegramente avventure altrimenti impossibili insieme ad indiani e criminali diabolici, tanto lontani dall’attuale imbarbarimento dello splash Manga, così come dagli già allora anacronistici Mandrake e Uomo Mascherato.

Tuttavia, nonostante il piacere procurato da quelle letture, l’incontro con il fumetto americano fu devastante, pari in intensità solo a quelle storie che – uniche! – ci autorizzano ad affermare di avere veramente conosciuto la passione…

L’emozione procurata dai nuovi eroi, chiamati a battersi per cause intime alle motivazioni umane più alte, quali la giustizia, l’uguaglianza e il diritto, nasceva dal riconoscersi in una nuova concezione della partecipazione dell’uomo alle tensioni sociali, nonché da una diversa considerazione della contraddittorietà dell’animo umano, che il Supereroe americano risolve, non sempre con fortuna, producendo soluzioni utili per la società, a prezzo, però, di un costante innalzamento della propria sofferenza psichica.

Eppure un disegno nuovo – con inquadrature su modello cinematografico e prospettive architettoniche, ambientali ed umane, fondamentali per il  successivo sviluppo di effetti tridimensionali su carta – giustifica parzialmente il successo dei nuovi prodotti, precisandone, semmai, solo lo scarto con la concorrenza su parametri estetici e formali.

Non concorre, inoltre, ad un’ulteriore chiarificazione, soffermare l’attenzione sulla qualità dei colori e la produzione di adesivi e posters (fenomeno di mercato non nuovo nel panorama editoriale italiano dell’epoca ma di livello  qualitativo sicuramente inferiore).

Non saprei quanto intenzionalmente gli autori prevedessero quali corde sarebbero andati a stimolare nel giovane europeo di allora, ma sono propenso a credere che la partita sia stata giocata ad un altro livello, squisitamente inconscio, che ha coinvolto il lettore in una interazione comunicativa, sostanziata da contenuti di natura psicologica, attraverso una sceneggiatura improntata costantemente a riferimenti precisi alle dinamiche conflittuali dell’eroe.

Nel fruitore del fumetto, a mio avviso, questa comunicazione avviene ad un doppio livello: attraverso un’attenzione alle vicende del protagonista – che si snodano sul classico riconoscimento del cattivo di turno sul quale proiettare aspetti negativi del Sé – ma principalmente ascoltando l’eroe stesso durante la produzione, verbale e pensata, del suo malessere, espresso in tutta la sua valenza grazie ad un linguaggio intriso di contrapposizioni, dubbi ed angosce, che rispecchia con fedeltà il vissuto adolescenziale – pronto a risvegliarsi anche nell’adulto – del lettore.

Il processo identificativo che si avvia origina quindi dal pensiero prodotto dall’eroe, il quale, “parlando” direttamente al lettore, lo coinvolge nelle sue vicende in maniera radicale, vincolandolo al proprio vissuto, realizzando per lui, forse, il desiderio di riconoscersi in un’identità.

Ed il tema dell’identità – “complesso” centrale nella vita dei supereroi, piegati come sono ad un destino che li ha forniti di un potere unico ed esclusivo – li costringe inizialmente all’anonimato e al silenzio, pena l’incolumità dei propri cari.

Le tematiche del doppio e della colpa si alternano continuamente, sostanziando lo strutturarsi di processi difensivi – in primo luogo la scissione – particolarmente funzionali per fronteggiare la criminalità, ma estremamente inefficaci per sbrogliare una matassa esistenziale sempre segnata dal sacrificio dei propri affetti e dalla conseguente solitudine.

Con l tempo alcuni di loro riusciranno a condividere le vicende della loro esistenza costruendo relazioni stabili e durature: sarà il caso di Spiderman, che riuscirà a convolare a giuste nozze con Mary Jane, o di Daredevil, che, pur cambiando spesso partner, vivrà affetti genuini, spezzando il circolo vizioso dell’isolamento.

Altri, come gli X-men, indirizzeranno il loro potenziale, frutto di mutazioni geniche, in un lavoro di gruppo volto a risolvere controversie con squadre di mutanti schierate sul versante maligno.

Ma non mancheranno i casi irrisolti, coloro i quali pagheranno a caro prezzo l’essere detentori di un potere sconfinato che, amplificando le tematiche originarie, li costringerà ad una alienazione sempre più profonda; sarà questa la sorte dell’incredibile Hulk (condannato a vivere il continuo  scindersi della propria personalità) e dell’eroe cui è dedicato un mio lavoro, Silver Surfer, che vedrà scorrere la propria esistenza in un’ossessiva ricerca delle proprie origini e del loro senso.

 

[Fabio D'amelia]              Lunedi 5-12-2011  (articoli)

 

©baciespari-Testo di Fabio D'amelia-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore.

Il forum di B&S

 

 

 

Edicola

Le iene di Lamont

La terra delle pietre fumanti

L'ora del massacro

Uragano di piombo

I Trappers di Yellowstone

Il Pasto degli Avvoltoi

Color Tex 1

Sei divise nella polvere

Color Tex

Nel covo del profeta

La Valle degli Dei

Caccia Infernale

Alto Tradimento

Attacco alla diligenza

La Città del Male

I giustizieri di Vegas

I demoni del Nord

Un ranger per nemico

La prova del fuoco

Il ponte di roccia

Oltre il fiume

Quel treno a mezzog.

La mano del morto

L'uomo di Baltimora

Tre lunghi giorni

 

Disegni inediti

tavola Galep

tavola Galep

inedito Muzzi

inedito Galep

tavola Galep

tavola Galep

tavola Galep

 

Collezionismo

La "lista nera"

17 similspill. Zagor in 4a

44 spillato.

45 spillato

13, copia senza strillo

35 Similspillato

Raccoltina bianca n. 3

Reportage tavole originali

Raccoltine Serie Rossa

Originali:La Mano Rossa

Originali: n. 23 Piutes

8 Non Censurato alto

9 Non Censurato alto

12 Non Censurato alto

I dorsi pastellati

Albo d'Oro

Aggiorn. "valutazioni Tex"

Albi altissimi

La "no" splash dell'89

Splash 10 Rodeo

Numeri chiave

Copia amatoriale di Tex

"Edicola Grande"

Numeri che non esistono

4 Tre Stelle "anomalo"

4 Tre Stelle art.

Cartonati,Avv.nel Nord

Raro 24 con strillo

La prima striscia di Tex

Collezionismo e prezzi

"Collana Rodeo"

I fumetti da edicola

Naga

Ristampa della II^serie a striscia: ecco le prove!

Tex: le ultime frontiere dei prezzi 2010/2011

Tex 478 "datato"

46 spillato

101 in stampa

La leggenda dei semicensurati

Albo d'Oro: anastatici

Tex n.1 NC NBA con purtroppo

 

Altri fumetti        

Erotici

Wallestein, il Mostro

"Il segreto di King Kong"

Menelik: arte e collezionismo

Fumetti di guerra

U.S. Army

Neri

Cronologia neri

 

Comics Usa

R.Patrol Sullivan e Schmìdt

Everett R. Kinstler

Alex Gillespie Raymond

Raymond "via Prentice"

Si è spento F. Frazetta

Alexander G. Raymond

 

 

 

 

Tex e il Cinema

Winchester '73

Tex e Tesah

Requiem per una canaglia

Soldier Blue

 

Personaggi

El Muerto

Mefisto

Mefisto/Mephisto

"Damned" Dick

Gilas

Lilyth

Piccolo falco

Red Carson

Ruby Scott

La vedova Payson

Yogar, la figlia di Tenoc

 

Articoli

Coffin lo sgrammaticato

Le belle di Tex

Albo d'Oro spagnolo

Ombre Rosse

Il Saloon di ...

Il poster di Tex

Copertine senza Tex

Lo scrittore di Tex

Tex vs Mefisto

Copie alte, un appunto

Al di la del naso (1-2)

risposta a Michael

Copie alte

Little Big Horn

Un Tex coi baffi?

22 dicembre 1908

A Nord

You Tube-"Ombre nella.."

Auguri!!!

Quando tramonta la luna

Casa Grande

28 agosto 1917

Valigia dei ricordi

Valigia dei ricordi

Bologna in festa

Romics 2009 reportage

Romics ottobre 2009

è Tex?

è Tex!

Lo Sceriffo Rosso

Pubblicità di Tex

Il Tex di Mister GLB

Albo autografato Galep

Errore macroscopico

M.Spillane fumettaro

Tex Willer Magazine

Prima striscia di Tex

Collaborazione a Baci&S.

Cover 1/29

Reggio Emilia 22.5.2010

Reggio Emilia 2010

A propria immagine?

Splash page

Miriam Cristiani

Bibliografia cronologica

Salvate il Guerriero Jack

La crisi del mercato dei fumetti

Precisazione: Qui c'è Tex!

Ai nostri amici articolisti

Spillane in Lazarus Leed

Tex si fa in quattro

Critical Mass

Andare avanti (così) con Tex...?

Il "caso" di Tex di Repubblica

Texone finlandese

Vecchia edicola

De Andrè, introvabile 45 giri

Alla faccia del baro

La furia di Tex

Un piccolo trucco

Sbarre:  Burro e acciaio!!

Stand

La sequenza più esilarante

Il marchio FIEG

Asta Little Nemo Torino

Anni 70': cambi e acquisti

L'ultima di mister Bonelli

A proposito di Zagor S.R.

"Fieg" tabella comparativa

Fieg: Zagor "scritta rossa"

La tanto bistrattata "Tre Stelle"

A proposito delle gerenze

Cartolina Clear 1, 2

Texiano

Riparliamo di Storia del West

La Baiadera,

Ballad per Lilyth

La camicia di Tex

Scandalo a El Paso

Il Sergente York

Rivoluzioni grafiche

Bogie: da De Gasperi a Galep

Collage redazionali

Per una donna

Comic & Games

"Gli Sciacalli del Kansas"

Scandicci, mostra mercato

"La scotennatrice" di Salgari

Tex, il romanzo della mia vita

Per una donna chicca

LINK UTILE

Per una donna (2)

Collabor. a B&S - replica

Per una donna (3)

Sfida all'OK Corrall

Per una donna (4)

Per una donna (5)

Monti Navajo 1899

Il romanzo della mia vita

Per una donna (6)

Premio Mostra del fumetto Reggio E. 2011

Per una donna (7)

Spillane: dall'Ardimentoso a Tex

Incontro con Boselli e Civitelli

"due per cento"

Essenza, non Presenza

Per una donna (8)

"I Magnifici Sette" fiesta a colori

Un senese nel West

Per una donna (9)

Per una donna (10)

Grazie Sergio

Tà bom mister Nolitta

La posta di Sergio

Romics

Adios Nolitta

Una foto di Galep

Per una donna: Yildirim Orer

Per una donna: la storia

Una fine orrenda

Le pillole del "vero" Tex

baci e spari

Palatino a Roma

 

"Le pillole di Boni"

..un'incongruenza folle

..la differenza si vede..

Il pasto degli avvoltoi

Color Tex

 

Ebay

 

Fumetti su Ebay

 

dall' edicola

Texone di giugno

Patagonia

"La Grande Sete"

586 Giochi di potere

591 di Faraci e Bruzzo

Zagor Alla faccia della ricerca

594 Quel treno a mezzogiorno

●596 Oltre il fiume

Patagonia e Cuba

Mohican, tre parallelismi

I ribelli di Cuba

●597 Il ponte di roccia

598 La prova del fuoco

La prova del fuoco

●599 Un ranger per nemico

Un ranger per nemico

600

600 I demoni del Nord

Maxi Tex "La Belva Umana"

I giustizieri di Vegas

La prossima cover di Villa

"I giustizieri di Vegas" 1, 2

Faccia di cuoio 1, 2

Calci in faccia

La Città del Male

Il tratto pagnottistico

Attacco alla diligenza

"Previsori" Umani

Alto Tradimento

Caccia Infernale

Nel covo del profeta

 

 

Altri mondi

Buon Anno Tex e Zagor

Romics

Tex musicale

Tex e Superman

E' morto Michael Jackson

Demetrio Stratos

Hiroshima

Papik "Rhythm Of Life"

Obama Presidente

Roberto Lombardi

"Giornata mondiale d'acqua"

Nicola Arigliano

Buona Pasqua

Report

Papik un grande successo

E' morto Lelio Luttazzi

Morire per la musica

E' morto Arthur Penn

Monicelli

In ricordo di Sergio Mioni

Amy

Infinitestatue.it

Ciao Trampy, amico zagoriano