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Bibliografia

Francesco Bosco [14/10/2026]

Censure di Tex: un libro, una ricerca e qualche sorpresa

Con William stiamo lavorando a un libro sulle censure di Tex. Ma come? Ancora un volume sull’argomento, dopo tutto quello che è già stato scritto? Beh, ammetto che qualcosa in giro si trova, ma non si tratta di opere con pretese di completezza. E poi c’è una questione cronologica che merita di essere chiarita: la documentazione sulla quale si basa il nostro lavoro è conservata in un quaderno compilato più di trent’anni fa, quando fu lo stesso Sergio Bonelli a essere informato da William della sconsiderata babele di censure che aveva investito la saga di Tex.

Sergio rimase sorpreso di fronte alla quantità di interventi che William gli elencava. Non li ricordava e, a quanto pare, nemmeno immaginava che nel corso degli anni fossero state apportate tante modifiche. Parliamo di centinaia e centinaia di correzioni grammaticali, di termini inventati o modificati, di ritocchi ai disegni e di attenuazioni del linguaggio. Un patrimonio di interventi che, per essere documentato e compreso, richiede ben più di una semplice raccolta di confronti.

Il lavoro è iniziato da circa un mese, ma si sta rivelando molto più lungo di quanto avessimo immaginato. Confrontare le vignette delle numerose collane di Tex significa alzarsi continuamente dalla sedia, fotografare le pagine con il telefonino, trasferire immagini e dati sul computer, esaminare i dettagli con la lente e, infine, trattenere soltanto ciò che supera il setaccio della verifica. Un’operazione da ripetere decine di volte al giorno, con tutta la pazienza che un’indagine del genere richiede.

Poi, in un momento di relax, ti concedi un giro in rete e scopri che su una piattaforma di vendita viene proposto il famoso «semicensurato».

Per un attimo ti viene il dubbio di aver sbagliato qualcosa. Allora tiri fuori il tuo censurato — nel mio caso, ben tre copie — e ti rendi conto di essere fortunato: possiedi tre esemplari del «semicensurato»! Chiami qualche amico e scopri che anche lui esulta, felice di appartenere al prestigioso club del «Ke-Kulo».

D’accordo, parentesi goliardica chiusa. Volevo soltanto rendere pubblica una notizia che gli amici più stretti conoscevano già: William e io stiamo preparando un nuovo libro sulle censure di Tex. E, a giudicare dal lavoro che ci aspetta, non sarà una passeggiata.

Nel frattempo, il Quaderno n. 7 è in stampa: dovrebbe essere pronto entro la fine del mese e arrivare in circolazione dalla metà di novembre.