Sei in: Home page > Collezionismo > Il Tex più raro della aut.478

Collezionismo

Paul Doblier [27/07/2026]

Il Tex più raro della aut.478

Tra gli albi censurati nella serie 478 spicca la quaterna 11-12-13-14, ossia gli unici albi che presentano le testatine identiche a quelle dei cugini non censurati. Furono stampati subito dopo i non censurati e presentano un interessantissimo allungo ai numeri 15-16-17-18, anch’essi con testatine, ma in questo caso in prima edizione assoluta, poiché nacquero già censurati in origine.

Sono convinto che il Tex più raro tra tutti gli spillati con autorizzazione 478 – e quindi comprendendo i primi 14 non censurati, le edizioni censurate con o senza strillo, ecc. – sia il Tex numero 12, prima edizione censurata, cioè con le testatine datate.

Questa convinzione nasce dall’esperienza collezionistica e dall’assidua frequentazione di fiere del fumetto e siti dedicati. In fiera è quasi impossibile reperire un 12 censurato con testatine, mentre di 12 non censurati (con Kit, naturalmente) ce ne sono a caterva. Così come non è impossibile trovare un 11, 13 o 14 censurato con testatine, mentre lo è per il nostro 12. Stesso discorso vale per gli albi su eBay o in asta su Catawiki.

Ma l’albo in questione regge bene anche il confronto con il cugino non censurato con RNFW in quarta, e anche questo sempre per considerazioni statistiche.

La domanda è ovvia: come mai?

Un’ipotesi ragionevole è che ne siano state stampate assai poche (e questo anche in confronto agli altri tre albi censurati con testatine, l’11, il 13 e il 14), e ciò perché il 12 non censurato, insieme al 13, è tra gli albi che hanno meno censure in assoluto. La tabella delle censure del 12 è riportata qui a corredo: vi sono solo 6 modifiche dal 12 non censurato a quello censurato, e tali modifiche, come è noto, restano invariate in tutti i 12 spillati nella 478 (e quindi anche nella versione con strillo senza testatine, in quella senza strillo e senza testatine, ma anche nella copia del 12 spillata ristampa con autorizzazione 2926).

Non riesco a trovare altre motivazioni per questa rarità, che ho condiviso con numerosi amici collezionisti.

Il valore di questo albo è dunque di tutto rispetto e, a mio avviso, paragonabile a quello di un 12 non censurato, molto più facile da reperire.

Per i collezionisti che cercano rarità, ecco dunque un albo che va sicuramente collezionato. Per quelli che amano solo i non censurati, questo articolo può comunque rappresentare uno spunto di riflessione. Per i commercianti, l’informazione potrebbe tradursi in un raddoppio del prezzo di vendita di un albo come quello descritto.