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Francesco Bosco [13/03/2010]

FONT: LA MANO DEL MORTO (2)

Rispondo io alla solita salva di fischi all’articolo di Ferruccio su Font. E non è la prima volta che a "parlar male" del disegnatore spagnolo qualcuno si infervora oltre misura: in un paio di mail si è andati decisamente "oltre". Ma, no-problem. Innanzitutto Ferruccio non è il solo a non gradire il tratto di Font (anche al sottoscritto non è gradito Font su Tex - ma poi la coda è lunga, basta sentire l’appassionato di strada o andare alle fiere -), e poi non vedo perchè esprimere un parere su un autore che, prove alla mano, qualche sfondone lo ha commesso, sia considerato "sacrilegio" o addirittura una presa di posizione nei confronti Font a prescindere. Pubblico qui anch’io una vignetta a dir poco imbarazzante e dire che conosco bene Alfonso Font. Dunque... autore impegnato e multiforme che riesce a "tenere" nella sua penna molte ambientazioni, anche come sceneggiatore... dal western, materia con il quale ha esordito, fino alla fantascienza, dove probabilmente ha espresso le sue cose migliori. Si potrebbe continuare a parlare dell’autore: chiaro esempio di tratto alla Giraud, Font è approdato a Tex dopo aver spaziato nel nostro paese in quella produzione ottantottina contraddistinta da tutta una serie di riviste mensili dedite prevalentemente al fumetto erotico e fantascientifico d’autore. Lì l’ho apprezzato molto. Tuttavia, nonostante il curriculum di tutto rilievo, non l’ho mai considerato "da Tex"... esattamente come NON ho mai considerato "da Tex" maestri come Tacconi, Toppi, Milazzo, Diso, Ferri, Magnus, Mastantuono, Buzzelli. Che male c’è? Di Font, che non accosto per bravura a Tacconi, Toppi, Milazzo, Diso, Ferri, Magnus, Mastantuono, Buzzelli, Pratt, Battaglia, Crepax, D’Antonio, Calegari, Trevisan, Stano, Castellini, Polese, Mancini, Zaniboni... né tantomeno ai texiani Ticci, Galep, Fusco, Nicolò, Muzzi, Letteri, Uggeri, Villa, Cestaro, Civitelli, Venturi, Del Vecchio, Santucci e Bianchini, Rossi, De La Fuente, Kubert etc etc... ma piuttosto a Sejas, Repetto, Blasco etc etc... sono DAVVERO indigeste le fisionomie di Tex, le terribili fisionomie di Tex, e le figure umane che sembrano informi tozzi di legno. Hai voglia a mandare mail a sostegno di colui che da qualcuno viene oggi considerato il miglior disegnatore su Tex. Concordo anche sulla disseminazione di cui parlava Ferruccio: effettivamente in tutto l’albo, e non semplicemente in campi isolati, Font si produce, nello specifico, in disegni davvero non commentabili. Bravino sul resto ma, come dire, diamoci una regolata: su Tex ora c’è di molto meglio a cominciare da Ticci, Villa, Civitelli, Venturi, Cestaro etc etc...