"Satania?"

Eros e Thanatos
Tra la folla entusiasta che saluta l’eroico ranger in partenza da Silver City, una ragazza
si dispera tra le lacrime: è la brava e bella Joan Baker. Nel suo cuore rimarrà indelebile il ricordo di Tex Willer. Purtroppo è destino: le donne, che affollano le prime leggendarie avventure, non riescono ad accalappiare il nostro eroe. Sam Baker tenta di consolare la figlia facendole credere che uomini come Tex hanno una missione nella vita “che non lascia posto ai sentimenti umani”. Parole che sembrano fugare ogni equivoco sull’influenza, e sul ruolo, che le donne possono esercitare all’interno della saga. Ma era veramente nelle intenzioni di Gian Luigi Bonelli delineare un personaggio di tal fatta? La nutrita presenza femminile nelle prime storie esalta il lato romanzesco dell’avventura, quindi il sentimento non era poi del tutto sacrificato sull’altare dell’azione. Del resto, nella versione non censurata delle strisce (“Uno contro venti”) le parole di Sam Baker sono di ben diverso tenore: “Uomini come Tex Willer - recita il passaggio in questione - non possono essere di una sola donna… Essi sono di tutte le donne del West che hanno un focolare da proteggere… Tex non è uomo… E’ la legge dei forti in lotta contro il male!”. La netta impressione che all’eros fosse attribuita una funzione non secondaria dal punto di vista narrativo qui riceve conferma. E’ inevitabile, le donne del West si innamorano sempre dell’eroe avventuriero. E di chi, poi, dovrebbero innamorarsi? Per loro Tex è una sorta di oggetto del desiderio… Però alla fine lui fugge e, lasciata Silver City alle spalle, lancia Dinamite a un galoppo selvaggio invocando le tenebre della notte quasi desiderasse sprofondare in una sorta di oblio e svelando a se stesso, e al lettore, un intimo, lacerante conflitto: “Non l’amore, ma la morte deve essere la fedele compagna di ogni giorno e di ogni ora”. Già, Amore e Morte… Tuttavia ci sono donne che a loro volta attirano irresistibilmente il nostro eroe e guarda caso sono quelle che esprimono più di tutte l’idea di erotismo e di sensualità. Sono le intrattenitrici, le donne dei saloons dal passato burrascoso: a Silver City era Marie Gold, a Yuma è Cora Gray.
Mai come in Cora Gray-Satania, però, amore e morte sembrano formare un così potente connubio. Il velato sadismo verso il complice Jim Cameron, la sete di sangue interpretata dal feroce Gombo, i teschi umani che ornano l’ingresso del suo covo ne fanno un perfetto personaggio da racconto “noir”.
Ed è una donna di non comune
bellezza, dice la didascalia. Lo stesso Carson, nel vederla la prima
volta entrando al Golden Horn, se ne esce con una esclamazione di
meraviglia: "Nespole!.. Che donna!". Invece Tex al momento finge
superiorità. Ma anche i due aitanti giovanotti vengono a loro volta
notati da Cora che va loro incontro. Tex, che in un primo momento aveva
mantenuto un certo distacco, inizia presto a subire il fascino della
bella intrattenitrice, al punto che risparmia la vita al geloso Jim
Cameron, col quale era nato un diverbio, finendo così per meritarsi i
rimproveri di Carson ("Io non avrei avuto tanti riguardi"). Ai quali
risponde, giustificandosi, che si è comportato così "anche per riguardo
a quella ragazza". Insomma, la bella Cora ha fatto breccia nella dura
scorza del ranger!
Carson, che si mantiene lucido, sospetta fin da subito che Cora nasconde
qualcosa di losco, ma Tex non sente ragioni. Cora, una criminale? "Di
solito - sentenzia - le donne non si impicciano negli affari di questo
genere". Ma Carson lo avverte comunque di stare attento, corre voce che
Satania sia una donna. Ma Tex ancora non vuole capire e accusa Carson di
dare "corpo alle ombre".
Arrivando
in breve all'epilogo, consapevole del fascino che esercita su Tex, Cora
allora tende la trappola: fa recapitare una profumatissima lettera al
ranger nella quale dice di avere delle importanti rivelazioni da fargli.
Consultandosi con Carson, Tex si ostina nel pensare che Cora non sia
coinvolta nella faccenda e insiste nel giustificarla a tutti i costi
congetturando che la donna, sapendo che Cameron sta per finir male,
voglia evitare di essere coinvolta eccetera eccetera. Recatosi con
Carson all'appuntamento, come la vede le rivolge un complimento che è
quasi una dichiarazione: "Credo che in tutto il West non riuscireste a
trovare un uomo capace di resistere a un vostro invito". Cora capisce
che Tex ha abboccato e non si sottrae al corteggiamento. Preso
dall’estro, il ranger rincara la dose ammettendo che nessuna donna
potrebbe meritare di essere corteggiata più di lei. Allora Cora lo
stuzzica a tal punto da fargli confessare addirittura che è venuto
all'appuntamento non solo per avere informazioni su Satania: "Mi
interessate anche voi - ammette il nostro -, quasi quanto Satania". A
questo punto è cosa fatta: Cora indica a Tex il sentiero che gli
permetterà di “capitare diritto sulla tana di Satania” e alla fine il
nostro eroe è pronto a dare a Cora tutto quello che lei desidera. Come è
noto, la donna si accontenta del fazzoletto...
Alla fine i due amici escono dal locale. Carson: "Sai che non riesco a
capire quella Cora?". Tex: "Da che è nato il mondo mai nessuno è
riuscito a capire le donne".
Cora Gray: neppure Tex sa resistere!
[Mauro Scremin] Domenica 11-7-2010
©baciespari-Testo di Mauro Scremin-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore