Censurati, un articolo ponderoso
COSA
SIGNIFICA ALBO CENSURATO
Vogliamo chiarire una volta per tutte cosa si intende nella collana tex gigante II per albo censurato?
Infatti con sempre maggiore insistenza si presentano albi della 478 con strillo o senza chiamandoli semi censurati oppure parzialmente censurati, con il risultato di confondere le idee in un mondo, come quello bonelliano di tex anni ‘50/’60 dove c’è già parecchia indeterminazione. Ma, sulle censure, le poche cose chiare sono ben risapute. Andiamo a ricordarle.
Si ricorda come premessa che un albo di tex della seconda serie gigante si definisce censurato perché sono state operate alcune censure su vignette specifiche e solo quelle, tali da differenziare l’albo rispetto alla sua prima uscita originale, sempre della serie gigante seconda, la quale per l’appunto, presenta vignette identiche alle strisce originali. Se poi l’albo in esame abbia subito nelle edizioni successive delle nuove censure – come succede con le tre stelle ad esempio, questo dato non autorizza a chiamare l’albo “meno censurato”. Quindi a rigor di logica, la difformità rispetto alla prima uscita si riferisce solo ai primi 14 albi della 478, dove troviamo, per l’appunto, albi non censurati e albi censurati.
Questi ultimi perché hanno subito alcune ben specifiche modifiche in alcune vignette.
A questo punto approfondiamo il tema
[Yampa flat & Stefano Rabagliati] martedì 3-11-2009
Cosa significa albo censurato?
Punti fermi:
1. i primi 14 albi sono usciti, in prima edizione e quindi spillati con autorizzazione 478, con le vignette esattamente identiche a quelle delle strisce, con l’unica eccezione rappresentata dalla celeberrima questione del purtroppo presente o mancante nella vignetta dell’albo numero 1. Si rimanda ad un articolo apposito tale disquisizione.
2. Dall’albo 15 in poi le vignette subirono fin dalla prima uscita alcune censure nei testi e in alcuni disegni ritenuti poco confacenti. Si parla appropriatamente di autocensure.
3. Le successive uscite dei primi 14 albi (ossia le ristampe o riedizioni o ulteriori versioni) sono uscite con alcune modifiche nei testi e nei disegni, in ossequio alla censura in vigore in quegli anni, sebbene alcuni numeri dei primi 14 presentano due o più versioni non censurate che differiscono solo per le pubblicità e in taluni casi l’assenza delle testatine, senza modifiche nelle vignette.
La domanda legittima e doverosa è questa: le censure sono tutte le stesse o cambiano da versione a versione?
La risposta plausibile è la seguente: le censure rimangono le stesse per albi della stessa collana o con uguale autorizzazione; passando da una collana all’altra si hanno successivi rimaneggiamenti.
Prendiamo in esame per ora i primi 14 albi:
· per quelli usciti con aut. 478 le censure, allo stato attuale delle informazioni, sono sempre uguali e quindi da una versione all’altra le modifiche riguardano solo la pubblicità della seconda, terza o quarta dell’albo. Gli interni si mantengono invariati.
· Per quelli usciti nell’edizione spillata della 2926, essendo questa una copia della 478 censurata, il discorso è identico: le vignette non cambiano.
· Passando dalla 2926 spillata alla edizione successiva ossia la tre stelle con MG, si introducono nuove censure sia nei testi che nei disegni. I testi vengono anche risistemati nel lettering.
· La 2926 non tre stelle è la copia esatta della tre stelle e dunque le cose non cambiano
· Passando alla collana tuttotex si hanno nuovi rimaneggiamenti e così nella tex nuova ristampa
E’ pertanto definitivo precisare che il termine albo censurato, a rigor di logica, debba far riferimento anzitutto all’autorizzazione. Quindi esisterà un albo censurato nella 478, un albo censurato nella 2926 (più censurato del precedente ma non per questo con la legittimazione di chiamare il precedente semi censurato), un albo censurato nella tuttotex e così via.
In ogni caso è comunemente assunto che il termine censurato si debba riferire solo ai primi 14 numeri della 478 (dove le vignette differiscono effettivamente rispetto alla prima edizione non censurata, la quale, a sua volta, è identica alle strisce). Infatti dal 15 al 22 gli albi nascono già censurati (rispetto alle strisce originali) e le vignette non si modificano se passiamo dalle versioni con testatine (15-18) e strillo a quelle senza testatine e strillo oppure quelle senza testatine e senza strillo. Anche nella 5926 gli albi nascono censurati e così pure nella 2926 spillata, sia ristampa dei primi 27 che originali dal 28 al 43. Insomma il termine censurato per gli albi dal 15 in poi non è indicativo. Come non lo è per gli albi della tre stelle e quelli successivi.
E’ quindi più corretto parlare di censurati solo rispetto ai non censurati della 478 e basta. E quindi solo ai primi 14.
Che senso avrebbe infatti dire che un 15 sia censurato? Rispetto a cosa, dal momento che non esiste un 15 non censurato? Oppure che un 27 sia censurato? È evidente che gli albi dopo il 14 sono tutti censurati, in quanto presentano fin dalla prima edizione le vignette con modifiche di testo e/o di disegno rispetto alle vignette originali delle strisce. E questo vale anche per i tre stelle e così via le successive ristampe. Per gli albi dal 15 in poi è più appropriato parlare di prima edizione e di edizioni successive.
Facciamo alcuni esempi eloquenti:
Nell’albo numero 6 (doppio gioco) la vignetta dell’episodio 3, 29, riportata sotto, rimane non censurata in tutta la 478 e 2926 spillata
Edizione non censurata e censurata 478
Nella tre stelle cambiano alcune frasi, come sotto riportato:
Edizione censurata tre stelle

Non avrebbe alcun senso dire che un 6 con la vignetta 3,29 non censurata sia un albo non censurato o un semi censurato. L’albo è semplicemente un albo censurato a tutti gli effetti perché in esso alcune vignette (non questa) sono censurate rispetto all’originale della 478. Quali sono queste vignette? Sono tante. Una è certamente la famosa vignetta sotto riportata nei due casi: non censurato o censurato. E’ questa vignetta – insieme ad altre – con cui si dirime la questione se l’albo sia censurato o meno.
Episodio 11, striscia 12
Edizione non censurata

Edizione censurata

Se in questo albo censurato numero 6 trovassimo vignette che verranno censurate in un secondo momento, ad esempio nella tre stelle, non per questo l’albo in esame diventerebbe un “semicensurato”.
Altro esempio: il 12 con la scritta “li massacreremo” alla vignetta 31 dell’ultimo episodio. Poiché tale vignetta viene poi modificata nella tre stelle (ma solo a partire dalla tre stelle) e diventa “li faremo a pezzi”, alcuni sostengono che l’albo sia semicensurato. Errore da incompetenti in quanto anche qui trattasi di albo censurato perché le vignette da esaminare per dirimere la questione sulla censura o meno sono altre. Una è la celeberrima dell’episodio numero 6 alla striscia 7
Edizione non censurata

Edizione censurata

Ancora un ultimo esempio: prendiamo il numero 9 della 478 con strillo. Andiamo all’ultimo episodio, vignetta 25, dove Tex dice: “un’accoglienza degna di cani bastardi quali voi siete”. Alcuni sostengono che un albo che riportasse tale dicitura sarebbe semi censurato, perché la frase di tex verrà poi modificata nella più mite:”accoglienza degna di mascalzoni quali voi siete”.
Ultimo episodio, striscia 25
frase non censurata nella 478

Peccato che tale modifica non avviene nella 478 ma nella tre stelle. Quindi l’albo in questione è censurato o meno non perché abbia questa vignetta ma perché nell’episodio noto del Dio Puma, la donna spari o meno, come ben sanno gli esperti.
frase censurata dopo la 478 ossia la tre stelle

ecco la censura famosa del numero 9:
episodio 5 "Il Dio Puma", striscia 16

Nella versione censurata, Eugenia Moore appare paurosa, e nonostante la pistola, non spara. (Da notare che l’abito viene modificato).

Possiamo quindi auspicare che venga usata una terminologia più corretta tale da non incrementare la babele di confusione che regna di per sé nella 478 ed anche che si possa confermare con prove evidenti la supposizione che le vignette dei censurati nella 478 non subiscano all’interno della stessa 478 ulteriori e progressive censure.
[Yampaflat & Stefano Rabagliati]
©baciespari-Testo di Yampaflat&Stefano Rabagliati-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore