Virgilio Muzzi                                                                   

 

Virgilio Muzzi nasce a Codogno nel Giugno del 1923, dopo aver collaborato con la Casa Editrice Audace e la Universo entra a far parte dello staff di Tex nel 1960 disegnando una storia dal titolo Una audace rapina. La sua collaborazione a Tex durerà una quindicina di anni (eppure è sembrata una vita) infatti la sua ultima storia, dal titolo Texas Bill, è stata pubblicata a partire dall’albo Il quinto uomo ottobre 1975. Probabilmente il suo abbandono è dovuto alla lentezza nel proprio lavoro (Muzzi non è mai stato un fulmine di guerra) e solo dopo aver disegnato un personaggio per la Collana Rodeo dal titolo Il serpente d’argento e una storia per Mister No il personaggio di Nolitta, suo editore, scompare un po’ dal panorama fumettistico.

Noi lo abbiamo incontrato qualche anno fa a Codogno ed abbiamo scoperto che è una persona squisita con la quale si è potuto scherzare amabilmente anche sulla sua cronica lentezza. Un aneddoto che ricordiamo: Muzzi fu letteralmente rinchiuso negli uffici di via Buonarroti nel Natale del 1968 affinché portasse a termine la storia di Tex che era in corso di pubblicazione. Simpaticissimo e brillante ha dato l’impressione di un autore che poteva anche scrivere un personaggio: il suo linguaggio è fumettistico.

Tecnicamente Muzzi ha sempre incuriosito i propri collegi, anche quelli più famosi come Ticci ed Uggeri (suo personale amico), per via del suo segno carico di tonalità intermedie ed un po’ crepuscolari.

[Qui] la sua intervista.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  

 

 

[Sciurtato]                        giovedì 22-01-2009

 

 

©baciespari -Testo di Sciurtato - Grafica di Hana B.Svieckova- Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse - Si ringrazia la Sergio Bonelli Editore