Pietro Gamba                                                                       

               

è scomparso Pietro Gamba, il disegnatore che dopo Uggeri ha aiutato Galep nel Tex del 1954.

Pietro è stato un bravo artigiano del fumetto popolare italiano e soprattutto una brava persona! io e Sciurtato lo abbiamo conosciuto di persona avendo passato con lui e il cugino Francesco una intera giornata a Barbaiana, la frazione dove i due disegnatori risiedevano. Ricordiamo ancora bene quel giorno di novembre in cui eravamo alle prese con un pò di emozione dato che i cugini erano a noi quasi completamente sconosciuti: ci aspettavamo un paio di omaccioni seriosi ed invece incontrammo due persone dalla squisitezza infinita, cordiali e spontanee che vivevano assieme nella stessa casa con le proprie famiglie (se non ricordiamo male i Gamba avevano sposato due sorelle). Ricordiamo pure che ci chiesero di restare per la cena! Non fu possibile e non ci rimase così che stappare un' eccellente bottiglia di vino. Non per niente, ma Pietro sembrava il più entusiasta di quel pomeriggio. Ci disse che anche lui si aspettava il solito collaboratore di qualche fanzine o rivista specializzata a caccia di notizie (e disegni)e non certo noi e che mai avrebbe immaginato di finire la serata in quel modo. Ebbene, quella simpatica e rassicurante faccia di Pietro non potremo più vederla e non ci vuole molto a capire come stia il cugino Francesco dopo la perdita del suo "compagno di banco" per oltre 50 anni (dal 1946). Noi non possiamo far altro che rimandarvi all'intervista che abbiamo realizzato con i cugini Gamba [qui] e segnalare che, come per il povero Marcello, anche la perdita di Pietro Gamba è avvenuta il 23 dicembre. Per Carlo Raffaele Marcello nel 2007, per Pietro nel 2008.

Ciao, grande Pietro, ci mancherà la tua bontà.

 

 

[Francesco Bosco e Sciurtato]                   Martedì 24-02-2009

 

©baciespari -Testi di Francesco Bosco e Sciurtato- Grafica di Hana B.Svieckova- Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse - Si ringrazia la Sergio Bonelli Editore