Manlio Truscia, un bambino prodigio per Tex
Manlio
Truscia, siciliano di Enna, è il bravissimo
illustratore/vignettista di Emme, il supplemento del quotidiano L'Unità
in edicola tutti i lunedì. Si può considerare di diritto il degno erede
dei grandi illustratori del dopoguerra come Molino, Ciriello, Marcarini
ecc.. Come loro ha privilegiato l'illustrazione al fumetto vero e
proprio ottenendo risultati davvero eccellenti. Ricordiamo che Molino,
ad esempio, è stato un fumettista eccelso
preso a riferimento da Mario Uggeri per il suo western su Tex, Ciriello
un indimenticabile
illustratore di cover erotiche ma dalla fluida matita e Marcarini,
con il quale Manlio Truscia ha collaborato, un prolifico illustratore
(sue centinaia di cover di fumetti di guerra a meta tra gli anni
'60 e '70).
Truscia
nasce, come dicevamo, ad Enna nel 1950 ma si trasferisce presto a
Firenze. Nel suo periodo fiorentino viene introdotto dallo zio presso lo
studio di Erio Nicolò: ha solo 14 anni ma la giovane età e soprattutto
il suo grande talento non gli impediscono
di disegnare molte tavole di Dramma nella prateria una storia di
Bonelli affidata ai pennelli di Nicolò. La sua è una partecipazione al
fianco del grande disegnatore toscano. Purtroppo l' esperienza è di
breve durata: il nostro Tex perde
l'occasione di arruolare un maestro del calibro di Truscia, fumettista
del calibro dei vari Letteri, Muzzi ecc...
Girando in rete si possono trovare numerose informazioni sull'attività di questo artista oggi free lance; noi abbiamo inserito solo un brevissimo sunto della sua carriera. Nel contempo abbiamo scoperto che oggi l'impegno politico di Truscia è pressocchè costante.
Una battuta che buttiamo li ma che immaginiamo mai sarà raccolta dalla SBE: Manlio Truscia ed un Texone?

[Redazione] Sabato 3-1-2009
©baciespari -Testo di Francesco Bosco - Grafica di Hana B.Svieckova- Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse - Si ringrazia la Sergio Bonelli Editore