Grazie Fernando                                                                  

 

Fernando Fusco lascia Tex con questa storia disegnata per l'almanacco 2010 dal titolo "La banda dei messicani".

Viene subito da domandarsi del perchè di una scelta cosi improvvisa quanto "perentoria" da parte dell'autore! Perchè, quando tavole come quelle che appaiono in questo Almanacco mostrano un Fusco ancora all'altezza? Anzi, se gli si potesse comunicare che addirittura il segno sembra avere ancora più "tono", non dico una evoluzione stilistica ma sicuramente una maggiore naturalezza rispetto ad alcuni lavori degli ultimi anni, io credo che la scelta di Fernando Fusco è stata professionalmente affrettata. Non entriamo nel privato ma a mio avviso l'amatissimo artista di Ventimiglia aveva comunque scelto di mollare quando la sua mano sarebbe scivolata via ancora con grande sicurezza; e  così ha fatto: non produrre, nel rispetto di se stesso e dei lettori, tavole che ne avrebbero testimoniato il declino artistico come accadde per Galleppini, per Letteri e come accade per la maggior parte dei disegnatori di qualsiasi genere ed epoca, da Toppi a Calegari, da Ferri a Polese ecc ecc.

Se ci si pensa bene quello che ha fatto Fernando Fusco è un "evento" che capita piuttosto raramente nel fumetto e, giusto o sbagliato che sia, intendiamo ringraziare l'autore sentitamente. Personalmente, a prescindere dallo sceneggiatore della storia, quando l'avventura "apriva" con uno dei grandi il mio cuore si gonfiava di gioia: di Fusco ricordo la bella Missione a Great Falls [203] o la meravigliosa Il gioco è aperto [229]. Galleppini è stato Galleppini, incipit memorabili i suoi: Tra due bandiere, Il figlio di Mefisto, San Francisco...ed anche Ticci con i formidabili La croce tragica e Terra promessa...però vorrei sottolineare in modo particolare quelli di Fusco, il più bravo tra l'altro col quartetto, allegri, scanzonati quasi a contagiare il lettore, quasi a fargli credere di essere dentro la storia al fianco dei  quattro pards. Un grande merito questo!

Ecco, io credo che a prescindere dalla bravura tecnica, la vera forza di un raccontatore di storie a fumetti sta nel modo con cui riesce a portare dentro il lettore. Fortunatamente per noi sono stati molti i disegnatori di Tex che sono riusciti in questa vitale operazione, in testa al gruppo, o tra i primi, ci metto Fernando Fusco assieme al compianto Letteri.

In questo link un articolo di B&S dedicato all'autore lo scorso anno [Fernando Fusco]

 

 

[Francesco Bosco]               Mercoledì 27-1-2010

 

©baciespari-Testo di Francesco Bosco-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore