Fuori pista                                                                       

 

 

Il fascino dell’incongruenza

 

Ma dove diavolo è Calumet City? Sembra vano, talvolta, il tentativo del lettore di trovare qualche riscontro tra il reale e l’immaginario nel Far West bonelliano. E’ noto che nelle prime epiche avventure del nostro eroe la Storia e la Geografia vanno spesso a farsi benedire con buona pace dei moderni lettori smaliziati, più sensibili al fascino del freddo dato storiografico che al gusto romantico dell’avventura. Ed è altrettano evidente che agli aspetti documentaristici l’autore preferisse il suo personale e originale stravolgimento nel quale era la Storia a doversi piegare all’ispirazione artistica, una Storia sovente umiliata e presa a schiaffi, una Storia mandata letteralmente a gambe all’aria (Sangue Navajo).

Ma dove diavolo è Calver City? E il Rainbow Canyon? Il lettore brancola nel buio. Eppure G.L. Bonelli, a detta di coloro che, come Aurelio Sangiorgio, si sono messi sulle tracce di Tex con attenzione appassionata, amava documentarsi e almeno della Geografia si mostrava spesso un po’ più rispettoso. E se Calumet alla fine è possibile rintracciarla con relativa facilità nei pressi di Douglas nel sud dell’Arizona ai confini col Messico, lo stesso non si può dire della fantomatica Calver City della quale, in Arizona come in Texas, non vi è nemmeno l’ombra. E solo a distanza di anni, per colmare questa “grave” lacuna, l’autore si compiacerà di rivelarne l’ubicazione identificandola, a quanto sembra, con una cittadina texana (Brady?) situata lungo il corso del Brady Creek nei pressi del “bivio di Rochelle”, lì dove sorgeva il ranch di Sam Willer, lo sfortunato fratello di Tex (La Costa dei Barbari). Il che non gli impedirà di rimescolare le carte quando in seguito, con il nome di Culver City, la sposterà nuovamente in Arizona in un luogo imprecisato a occidente della riserva navajo (L’idolo di smeraldo).

Las Vegas nel Nevada o Las Vegas nel New Mexico?

 

 

Il dubbio del lettore è pertinente. I quattro pards sono appena usciti da una brutta avventura con gli Apaches di Nokal e Rayakura (Assedio al Posto n. 6) che vengono subito coinvolti in un’altra missione, questa volta a Las Vegas. Che si tratti della famosa città del Nevada ce lo confermano taluni richiami ad altre località della regione (Amargosa, Spring Valley) ma soprattutto una piccola e approssimativa mappa riportata a pagina 50 dell’albo n. 28 (Un vile attentato) nel quale, con l’episodio intitolato “Un incarico pericoloso”, ha inizio anche la storia successiva che vede Tex agire da solo contro la banda di Jim Landers. Va precisato che negli albi di questo periodo le storie si susseguono senza soluzione di continuità, la nuova vicenda venendo difatti introdotta dalla consueta formula di apertura: “Dopo la sua ultima avventura…”. Finalmente, liquidata la faccenda Landers in quel di Las Vegas, Tex intraprende il lungo viaggio di ritorno alla riserva, un viaggio interrotto improvvisamente dalla famosa fucilata con cui si apre l’avventura con il Coyote Nero. Ma è proprio qui che ci si imbatte in una macroscopica quanto clamorosa incongruenza poiché risulta evidente, a una attenta lettura, che tutti i riferimenti geografici a cui fa capo questa storia (S. Rafael, Monti S. Mateo, Rio Puerco, Las Lunas, Seboyeta, Passo di Cubero, El Rito, Santa Fé) appartengono al territorio del New Mexico! Com’è possibile un salto del genere? Comunque nel frattempo Tex viene raggiunto da Carson e da suo figlio e tutti assieme riprendono la via di casa. Ed ecco che, oltrepassata la Mesa de Los Lobos, i tre giungono ben presto in vista dei monti Chuska, tra New Mexico e Arizona, al di là dei quali si apre il territorio della riserva (Old Pawnee Bill). Ma la peregrinazione è destinata a non concludersi poiché, una volta lasciatisi Sulfur e il Monte Superstizione alle spalle (irrintracciabili nel New Mexico!), i tre amici si dirigono inaspettatamente verso nord fino a sconfinare in Colorado (La Mesa Verde) dove si troveranno alle prese con la banda Burrows prima e l’Uomo dalle Quattro Dita poi (La morte aspetta nel buio). Tirando le somme, Tex parte dal Nevada per tornare in Arizona ma si trova improvvisamente catapultato nel New Mexico, l’ovest viene scambiato con l’est. Su di una cosa siamo tutti d’accordo: il punto di partenza è Las Vegas. Ma quale? Las Vegas nel Nevada o Las Vegas nel New Mexico?

 

 

[Mauro Scremin]              Martedì 4-1-2011 (articoli)  

 

©baciespari-Testo di Mauro Scremin-Grafica di Hana B. Svieckova-Immagini e foto contenute in questo articolo sono di proprietà degli autori delle stesse -Si ringrazia la sergiobonellieditore